arte al Suffragio:

vetrate - rosoni

 



Le vetrate delle navate laterali

Colore e luce sono gioia e vita

Nella navata destra ci accoglie entrando una moderna vetrata della professoressa Marzatico (autrice anche di quella della navata sinistra di fronte e di quelle dell' abside
Le rimanenti vetrate delle navate appartengono al ciclo disegnato dal prof.Rivetta

Marzatico2
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Annunciazione Visitazione Resurrezione

A fianco del nuovo battistero si ammira ancora la vecchia vetrata del "Pellicano"

Vetrata del pellicano




LE VETRATE DELL'AMORE TRINITARIO

Le vetrate dell'abside si defilano alla vista dei fedeli, coperte parzialmente dall'imponente trittico dell'altar maggiore. A questo si aggiunga che nel loro complesso parlano più alla mente che al cuore ed ecco spiegato perché ritengo opportuno richiamare da "Il vaso d'alabastro", già ampiamente citato, le seguenti righe che ne spiegano il significato e ci guidano alla comprensione dell'opera

Nuova luce colora l'abside con tessere vitree compositivamente ordinate secondo il tema dell'Amore Trinitarío. Autrice dell'opera Luisella Marzatico che abbiamo già vista impegnata nella realizzazione delle vetrate della prima campata sinistra e destra dedicate ai Santi e alla Madonna. Le nuove vetrate vanno a sostituire le due opere istoriate di Paolo Rivetta, che pur artisticamente belle, poco legavano con la decorazione del presbiterio.
"Nelle tre vetrate dell'abside che Luisella Marzatico ha realizzato con scioltezza pittorica e con spessore teologico non comune, si canta in un unico racconto l'amore trinitario che, grazie alla Pasqua di Gesù, fa nascere la Chiesa e la speranza di un mondo nuovo. Una vetrata è un racconto che si offre alla luce e da questa viene attraversata, trasfigurata: è metafora della trascendenza, segno visibile di un oltre invisibile che vuole mostrarsi".


Così, non senza entusiasmo, don Mirko presentava compiaciuto la resa unitaria della zona presbiteriale. Il tema proposto non era semplice da trattare, ma la fluidità della linea, l'amore al colore, che si traduce in armonici accostamenti, sembrano rendere tutto molto elementare, estremamente chiaro. L'autrice ci dà qualche consiglio su come leggere la sua opera: "Come accostare e leggere una vetrata? Come un CANTICO D'AMORE! Le vetrate sono un'armonia di luce e colore che cantano le lodi al Dio della vita ...
I colori sono gli strumenti dai quali escono i suoni (che si percepiscono con gli occhi) più pacati o più squillanti, distesi o acuti ... creando un'atmosfera di gioiosa letizia e aiutando a dare la percezione di una dimensione nuova, diversa: quella dello spirito. ( .... )

Le tre vetrate dell'abside or ora eseguite le ho intitolate: Inno all'Amore Trinitario" ispirate al versetto biblico: In Cristo l'universo è creato e tutto sussiste in Lui". Le tre vetrate vanno lette contemporaneamente come un unico racconto: l'amore di Dio creatore (cerchio rosso) avvolge l'universo e crea la terra (semicerchio giallo), a sostegno di tutto l'amore di Dio Padre ci dona suo Figlio Gesù (croce a tau rossa nella vetratina sotto) che rimarrà con noi nell'Eucarestia (pane spezzato sulla croce). Dal Figlio parte l'amore salvifico che nella Resurrezione ritorna al Padre (cerchio bianco). Dal cielo Gesù invia sul mondo lo Spirito Paraclito, il consolatore promesso (faville luminose). Si accende sulla terra il fuoco dell'amore trinitario (le fiammelle) che resterà con noi sempre.

Un'alba nuova illumina il mondo, la Chiesa nascente (guglie bianche al centro) sorretta dall'amore del Padre, salvata dal sangue di Cristo e illuminata dallo Spirito Santo è il "Regno di Dio", la Gerusalemme celeste (Apocalisse 21,2) "Vidi la città santa..." La guglia più alta è simbolo di Maria "Madre della Chiesa", con i dodici Apostoli. Inno: "Trinità Beata, luce, sapienza, amore, vesti del tuo splendore il giorno che declina" .... ('2')

(1) Da Il Segno, informatore parrocchiale, ottobre 1996, monografia in occasione del centenario della chiesa, p.3.

(2) Da Il Segno, op. cit., pp. 19 - 20.




Gli undici rosoni

Ogni parte della chiesa ha dei rosoni caratterizzati da una riga cromatica differente. Il rosone sottostante è stato realizzato dopo il dissesto strutturale del 1986. L'opera come tutte le altre recenti vetrate venne realizzata dalla ditta Grassi.

Rosone facciata

Grande rosone in azzurro
in facciata

Rosone in giallo-rosso
2 esemplari nel presbiterio

Rosone abside
Rosone transetto

Rosone in verde
2 esemplari nel transetto

Rosoni verde-rosso-azzurro
2 esemplari per ogni modello
nella navata centrale

Rosone abside

 

Rosone1.jpg Rosone2.jpg


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