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un secolo di parroci al Suffragio



don Erminio de Scalzi

Nato a Saronno il 6 settembre 1940 è ordinato sacerdote il 27 giugno 1964.
Come primo incarico diviene coadiutore nella parrocchia di Vimodrone poi, nel 1967, in quella di S.Giorgio a Limbiate.
Nel 1970 è nominato assistente dell'AC ragazzi e nel 1978 è incaricato per la Commissione Famiglia, incarico che manterrà fino al 1980 quando sarà chiamato alla Segreteria dell'Arcivescovo Carlo Maria Martini.
Nel 1983, e precisamente il 9 ottobre, ricco della vasta e poliedrica esperienza precedente, fa il suo ingresso solenne don Scalzi come parroco di S. M. del Suffragio, incarico che manterrà fino al 1994 anno in cui viene nominato Vicario Episcopale per la Zona di Milano e Cappellano di Sua Santità.
Nel 1990 è stato Presidente dell'Opera Diocesana Ist. S. Vincenzo e dal 1990 al 1994 Prefetto di Milano-Est. Dal 1996 è Prefetto della Prefettura "Milano centro". Dal 1997 è Abate della Basilica di S. Ambrogio.

FACCIAMO MEMORIA
Don Erminio sarà ricordato come il parroco della ricostruzione. Il Parroco capace di realizzare con immediatezza ciò che crede opportuno fare, dalle idee chiare e che con rapidità arriva al nocciolo dei problemi. In poco più di un anno (marzo 1986 - settembre 987) la chiesa che aveva evidenziato in modo violento gravi problemi strutturali, nelle sue fondamenta, viene consolidata e rimessa a nuovo con ulteriori abbellimenti: tolti alcuni altari di troppo (quello della Madonna della Misericordia e l'altorilievo del Sacro Cuore dal capocroce) dotata di nuovi vetri policromi (1984-87), di un nuovo organo (1988) e di un nuovo pavimento. Ora il complesso risulta luminoso e armonico.
La sua azione pastorale tra noi è scandita dal primato dell'adesione al Vangelo, per questo fa ristrutturare S. Proto (1984) perchè ognuno trovi l'angolo raccolto per fare sua la Parola; dalla carità come dimensione costitutiva della comunità, pensiero che si concretizza con la realizzazione di Shalom (1988) per venire incontro a coloro che trovano la città inospitale e di forte ostacolo in momenti difficili della loro esistenza; e da una profonda coscienza missionaria, con molteplici iniziative rivolte ai lontani : è il parroco di tutti.
E, come persona aperta a tutti non poteva che essere preposta ad un incarico più impegnativo, più aperto alla città, della quale il Suffragio è, seppur consistente, solo una piccola parte.


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